"Pronto? Dorian...ehi Dorian! Come va la vitaccia?"
"Merda. Quando vieni?"
"Sta sera dopo l'aperitivo. passo con una boccia?"
"Ho la moskovskaya nel frizer..."
"Bene fratello, vedrai che con quella ti passa. A più tardi."
Doriano chiuse il telefono di casa. Erano oramai le quatro di pomeriggio. Sentiva fame, e nausea. Sentiva lo stomaco in subbuglio, un grande vuoto nella pancia. Si chiese se era la fame, o il resto. "O la mente, che ci rievoca insieme il dolore e il male e tutto ciò che ci ferisce per farci smettere di vivere". Imprecò con rabbia. "Maledetta Milano, maledetta Bocconi, maletto il giorno in cui me ne sono andato da giù, da quando sono venuto in questa città a pensare di cambiare! Ecco cosa ci ho guadagnato: mani sporche di fango, una vita innocente che mi pesa addosso...e il nulla, il niente. Vorrei solo dimenticare, impazzire, vorrei che tutto fosse finito in un bicchiere vuoto: vita amore rabbia orgoglio moda piacere dolore morte, tutto finito in un bicchiere vuoto".
Si riaddormentò e si svegliò col campanello. Aprì a Joe, con calma. Se lo immaginò, a battere il piede destro con impazienza dietro la porta, con gli occhi azzurri che ti penetrano dentro, gli anni sulla strada alle spalle e una bella vita bohemien all'attivo. Gli aprì senza un parola. Joe gli gettò un pacchetto di sigarette e si sedette sula sua solita sedia mezza rotta. "Allora fratellino, come stiamo?". Doriano non pensò neppure un istante a cosa rispondere: non rispose. Prese la vdka in freezer, e due bicchieri da shot. Ne impugnò uno, come potesse essere la sua arma di difesa: li versò, andò verso Joe, si guardarono e appena fecero entrare in contatto i bicchieri per il brindisi, il contenuto era già sparito nei loro stomaci. "Dai Dorian...che hai combinato?" Joe prese la scena. Iniziò con il suo metodo più sicuro. Lo sfidò. "Dai checca, se non hai le palle di dirmelo, te lo strappo a suon di bicchieri, così poi ti derido come e quanto voglio". versò due bicchieri, e Dorian lo bevve per primo. La sfida continuò, in silenzio. Joe versava e beveva. Dorian beveva, e tratteneva le lacrime.
Circa dieci minuti dopo le lacrime inziarono a scorrere, e la bottiglia era finita. Joe lo guardò